Il nuovo Regolamento (UE) 2026/1386 sul controllo degli investimenti esteri nell’Unione europea

di Andrea Sacco Ginevri - Lorenzo Locci -

Il contributo ricostruisce il contesto politico-istituzionale in cui è maturata l’adozione del Regolamento (UE) 2026/1386 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 giugno 2026, relativo al controllo degli investimenti esteri nell’Unione, che abroga il Regolamento (UE) 2019/452. Il lavoro analizza le tappe dell’iter legislativo, dalla proposta della Commissione del 24 gennaio 2024 agli emendamenti del Parlamento europeo dell’8 maggio 2025, fino al mandato negoziale del Consiglio, all’accordo politico provvisorio dell’11 dicembre 2025 e all’adozione definitiva. Segue una descrizione dei contenuti del nuovo Regolamento e un’analisi delle principali differenze rispetto al Regolamento (UE) 2019/452. La disamina si chiude con alcune considerazioni conclusive sulla prospettiva dell’ordinamento italiano, evidenziando la tensione tra competizione regolatoria domestica e spinta all’armonizzazione europea.

This paper illustrates the political and institutional context in which Regulation (EU) 2026/1386 of the European Parliament and of the Council of 17 June 2026, on the screening of foreign investments into the Union, repealing Regulation (EU) 2019/452, was adopted. The paper analyzes the legislative process, from the Commission proposal of 24 January 2024 to the European Parliament’s amendments of 8 May 2025, the Council’s negotiating mandate, the provisional political agreement of 11 December 2025 and the final adoption. The work then provides a description of the new Regulation’s contents and an analysis of the main differences from Regulation (EU) 2019/452. The paper concludes with final remarks on the perspective of the Italian legal system, highlighting the tension between domestic regulatory competition and the drive towards European harmonization