Concordato preventivo in continuità, azzeramento per perdite del capitale della società debitrice e aumento del medesimo con esclusione del diritto di opzione: spunti dalla giurisprudenza

di Alessandro Nigro -

Le due sentenze qui pubblicate hanno affrontato il tema della previsione, in un piano di concordato preventivo con continuità aziendale diretta, di una operazione di aumento di capitale a pagamento con esclusione del diritto di opzione, preceduto dall’azzeramento per perdite, del capitale medesimo. Nel commento si sottolinea la delicatezza ed importanza del tema. In particolare, si evidenzia la necessità di ribadire che la disciplina contenuta negli artt. 120-bis e 120-quinques del Codice della crisi ha carattere di eccezionalità e che, pertanto, negli spazi da essa lasciati devono trovare piena applicazione le regole poste dal diritto societario comune.

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The two decisions published herein examine the admissibility, within a restructuring plan implemented through a going-concern arrangement, of a paid capital increase carried out with the exclusion of shareholders’ pre-emptive rights and preceded by the cancellation of the company’s share capital due to accumulated losses. The accompanying commentary emphasises the complexity and broader significance of the issue. In particular, it underscores the need to reaffirm that the provisions contained in Articles 120-bis and 120-quinquies of the Italian Code of Crisis and Insolvency constitute an exceptional regime. Accordingly, in all matters not expressly governed by these provisions, the general framework of ordinary company law must continue to apply in full force.