Contratto di risparmio edilizio e tutela del consumatore

di Francesco Carbonetti -

Il contratto di risparmio edilizio, disciplinato dalla legge tedesca, e caratterizzato da un deposito alimentato da versamenti rateali cui accede l’impegno della Cassa di Risparmio Edilizio di concedere un mutuo per l’acquisto dell’abitazione in misura multipla rispetto alla somma depositata. Una clausola de! contratto prevede ii pagamento di una commissione, denominata “diritto di stipula”, non rimborsabile neanche nel caso di rinuncia del cliente ad ottenere ii mutuo. Detta clausola e stata oggetto di numerose pronunce dell’Arbitro Bancario e Finanziario alla luce della disciplina consumeristica e di una recente sentenza del Tribunale di Verona. La nota aderisce a quest’ultima, sostenendo la legittimita dell’esclusione del rimborso in quanto la commissione costituisce corrispettivo de! diritto potestativo concesso al cliente di ottenere ii mutuo.

Building savings contracts (“contratti di risparmio edilizio”), governed by German law, are characterized by a deposit fueled by installment payments which are related to the commitment of the Building Savings Bank (“Cassa di Risparmio Edilizio”) to grant a mortgage for the purchase of the house. The amount of the mortgage is a multiple of the sums deposited. A clause of such contracts provides for the payment of a commission, called the “right of stipulation”, which is non-refundable even when the customer renounces to obtain the loan. This clause has been the subject of numerous rulings by the Banking and Financial Arbitrator, assessing its compliance with the applicable consumer law, and by a recent ruling by the Court of Verona. This note adheres to the conclusions of such ruling, supporting the legitimacy of the exclusion of the restitution of the commission as the latter constitutes the consideration for the potestative right granted to the customer to obtain the loan.